CLUB ALPINO ITALIANO SEZ. DI TORTONA
"GABRIELE BOCCALATTE"

VIA GALILEO GALILEI, 7 - 15057 TORTONA - (AL)      Tel. O131820778
CASELLA POSTALE 53  e-mail: info@caitortona.net

APERTURA: GIOVEDI'   21,00 - 23,00

 


   

 

    Via Ferrata

 09 SETTEMBRE 2007 : Via ferrata "Carlo Giorda"
                                     alla Sacra di San Michele

Partenza: Sant'Ambrogio

Dislivello: mt 600 dall’attacco

Tempo di salita : ore 4,00/5,00

Difficolta’: AD – (moderatamente difficile)

Referenti: Claudio Marazzi Tel: 3356506156

Giulio Salini Tel: 3482308925

Questa via Ferrata si sviluppa sul versante nord del Monte Pirchiriano. Partendo da Sant’ Ambrogio (350 m.) si arriva in vetta a 962 m. a ridosso di uno dei più suggestivi monumenti del Piemonte: l’ Abbazia della Sacra di San Michele.
In questa ferrata non ci sono punti particolarmente esposti. La difficoltà sta soprattutto nel saper progredire con sicurezza e senza distrazioni su un percorso roccioso

EQUIPAGGIAMENTO :

      c Casco 

      c Imbrago    

   c Dissipatore + 2 longe ( è consigliabile acquistare un kit da ferrata)  

     c Moschettoni a chiusura automatica , di tipo "K" (da Klettersteig via ferrata in tedesco).

IL monte Pirchiriano su cui sorge la Sacra di San Michele vide l'uomo delle caverne a Vaie e a Villarfocchiardo, i pastori e gli agricoltori neolitici, i palafitticoli dei laghi di Avigliana e di Trana. Fortificato dai Liguri e poi dai Celti divenne, nell'epoca storica e fino al 66 d.C., dominio dei due re Cozio, amico il primo di Cesare Augusto. Subentrati i Romani, questi dedicarono il luogo a divinità alpine, lasciandone traccia in frammenti marmorei epigrafici.
Pirchiriano è il nome antichissimo del nostro monte: forma elegante di Porcarianus o monte dei Porci, analogamente ai vicini Caprasio, o monte delle Capre, e Musinè o monte degli Asini.
Questi nomi hanno un legame col culto dei Celti, popolazione che tra le prime abitò la Valle di Susa.