La costruzione
del rifugio iniziò nel 1974 per volontà di Ezio Orsi,
uno dei Soci del Club alpino italiano di Tortona, grande appassionato
del nostro Appennino.
La sua iniziativa fu
allora resa possibile dalla decisione dei signori Carlo, Bruno ed Ottavio
Fittabile, tutti originari di Salogni che, a dimostrazione del loro
grande attaccamento al territorio, acconsentirono a che fosse costruito
il rifugio su di un terreno di loro proprietà.
Nel mese di settembre del 1975 furono ultimati i lavori ai quali parteciparono
attivamente un gran numero di soci CAI e di volontari amanti dell' Appennino.
Al fine di regolarizzare la posizione giuridica del rifugio, nel 1990
venne costituita l' Associazione no profit Amici del Monte Ebro che
oggi conta circa 150 iscritti.
Dalla costituzione ad
oggi, l'Associazione ha promosso lo sviluppo di attività didattico
- ricreative aventi per oggetto la conoscenza dell'ecosistema appenninico,
mettendo a disposizione degli escursionisti e delle scuole della Provincia
la propria struttura ricettiva.
La famiglia Fittabile
proprietaria del terreno su cui sorge il rifugio ha donato lo stesso
all'Associazione.
La costruzione si trova
a 1.397 s.l.m., sul versante nord del Monte Ebro, in un' ampia radura
circondata da splendidi boschi di faggio, raggiungibile a piedi dalla
colonia provinciale di Caldirola in circa 1h oppure in 30 minuti dalle
stalle di Salogni.
L' affluenza annuale
al rifugio è stimata in 2.000 unità suddivise tra escursinisti
ed alunni. Il costante aumento delle presenze ha suggerito l'intervento
di ricostruzione del rifugio data la sua attuale inadeguatezza e l'esigenza
date le sue dimensioni che per i servizi, nonchè per la vetustà
della struttura.
la nuova costruzione
permetterà l'ampliamento della ricettività per il pernottamento
a 16 posti letto ed un servizio di uso cucina con attezzatura comune
e spazio per il consumo di alimenti e bevande per 40 persone.
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