Carissimo socio,
a te l’augurio di un 2009 sereno , ricco di traguardi e
soddisfazioni e perché no, anche alpinistiche.
L’anno appena trascorso è stato significativo per la nostra sezione.
Voglio ricordare alcune tra le imprese portate a termine all’estero:
- La vittoriosa impresa mondiale di corsa a piedi , nel Grande Slam dei
quattro deserti ,
del socio Checco Galanzino .
- Le salite in Perù , nella Cordillera Blanca, del Huascaran (6768 m) e
del l’Alpamayo (5947 m) la montagna più bella della
Cordillera, le cui cime sono state accarezzate dal nostro Roberto
Repetto e poi ancora la vetta del Vallunaraju (5680 m) raggiunta
da Giulio Salini, Roberto Repetto e Marco Calaggio , tutto a coronamento
di una sorta di gemellaggio con la città di Huaraz, dove la nostra
Sezione è particolarmente conosciuta.
- La traversata in mountain bike dalla steppa al deserto della Mongolia,
in Asia, una grande avventura del gruppo dei bikers .
- Il lungo viaggio al Santuario di Compostela di Giacomo Seghesio : 1000
km a piedi in solitudine attraverso la Spagna.
Particolare risalto merita l’inaugurazione della nuova sede con la
gradita presenza del Presidente Generale del CAI Dott. Annibale Salsa e
la mostra fotografica dedicata alla storia della sezione .
E ciò che più mi sta a cuore è la vita della sede e la sua
frequentazione.
L’impegno profuso da alcuni soci per rendere la sede più accogliente,
aggregativa e funzionale, non è stato recepito come auspicavamo. Ciò mi
rammarica , ma non mi do per vinto , anzi continuo ad attendere quanti
più soci vogliano collaborare e contribuire attivamente alla vita della
sezione .
Il messaggio che voglio ricordare a Te, socio di uno dei club più
prestigiosi d’Italia, è che compito del CAI è "promuovere l’alpinismo in
ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne e la
difesa del loro ambiente naturale". Ognuno è libero di farlo come meglio
crede, ma penso che uniti con spirito di associazione, si ottengano
migliori risultati.
Ti ricordo infine che quest’anno scade il mandato triennale del
consiglio direttivo e che occorre procedere alle elezioni . La Vostra
partecipazione è quindi indispensabile per la sopravvivenza stessa della
nostra Sezione che vanta 45 anni di storia .
Il Presidente
Claudio Marazzi