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Gita sociale del 14/15/Luglio 2007
- Breithorn Occidentale mt 4165
- Part.za arrivo funivia Plateau Rosa mt 3480
- Dislivello: mt 685
- Tempo complessivo: h 4,00
Il Breithorn Occidentale č uno dei quattromila considerato tra i piu'
facili del panorama alpinistico italiano, adatto quindi per una prima
uscita su neve e ghiaccio per principianti.
E' situato tra Italia e Svizzera nel tratto tra il Cervino e il gruppo
del Rosa.
Purtroppo non avendo prenotato in tempo un rifigio in quota ci troviamo
costretti a pernottare a Cervinia perdendo cosė la possibilitā di
partire presto al mattino e questo ci costerā il mancato raggiungimento
della cima.
Alloggio e cena a Cervinia con zuppe e bistecche alla valdostana
innaffiate da abbondanti libagioni (un menų non proprio alpinistico).
0re 6,30 la sveglia, momento catartico per ogni alpinista, un rapido
controllo alle attrezzature e via rapidi agli impianti del Plateau Rosā,
ma come avevamo previsto una lunga coda alla funivia ci ritardare
ulteriormente la salita.
Finalmente, Plateau Rosā la giornata č serena e come sempre lo
spettacolo del Cervino č mozzafiato.
Imbrago, ramponi, picca e via lungo gli impianti di risalita per
raggiungere il colle del Breithorn che separa il Piccolo Cervino dalle
Gobbe di Rollin, putroppo in questo tratto bisogna fare attenzione agli
sciatori che rischiano di investirti togliendo gran parte del fascino al
panorama che ci circonda.
Giunti al colle del Breithorn I nostri capi cordata Claudio e Roberto,
ci danno alcune istruzioni su come procedere in cordata e come
utilizzare nella progressione ramponi e picozza.
Procediamo quindi verso l'attacco del tratto finale della salita,
incrociamo cordate che stanno gia' scendendo dalla vetta e questo ci fa
capire immediatamente che siamo in ritardo, procediamo speditie
entusiasti, ma il tempo stringe, la vetta del breithorn si erge davanti
a noi, dopo poco, alcune nuvole arrivano nella nostra direzione e
coprono la cima, seguiamo la traccia ben visibile lasciata dalle
precedenti cordate, purtroppo la quota comuncia a farsi sentire e forse
la mitica cena della sera precedente ha lasciato il segno, qualcuno non
sta bene e decidono di tornare, Claudio da buon capo gita non se la
sente di farli tornare da soli e quindi con un po' di rammarico ma di
comune accordo ritorniamo indietro, quota 4020 per la prima volta oltre
i quattromila č comunque un traguardo. Le crepacciate che accompagnano
il nostro ritorno sono enormi e incutono un po' di timore specialmente
per chi le vede per la prima volta, ma la bellezza di tanta
meraviglia della natura supera ogni racconto e fantasia. Ritorniamo a
Plateaun Rosā un po delusi per la mancata cima ma sicuramente appagati
per la bella esperienza fatta, convinti comunque che la vetta č solo
rimandata.
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Da sinistra: Lucia, Laura, Francesca, Roberto, Lele, Claudio.
Accosciati: Fulvio, Grazia |

Plateau Rosā, i preparativi. |

Lezione di progressione sul ghiacciaio |

Lucia e Francesca sullo sfondo: sua Maestā il Cervino |

Il Crepaccio. |

Claudio e Grazia, sullo sfondo il Piccolo Cervino. |

L'arrivo agli impianti di Plateau Rosā. |

Il Piccolo Cervino mt 3883 si nota l'arrivo della funivia da Zermatt. |
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