CLUB ALPINO ITALIANO SEZ. DI TORTONA
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Avevo già provato ad avvicinarmi all'arrampicata l'anno scorso, ma da autodidatta in palestra sentivo che mi mancava qualcosa, che non riuscivo a capire il senso del movimento sulla parete, la tecnica corretta che mi permettesse di sentire che mi piaceva e che riuscivo in qualche modo. Volevo provare l'arrampicata per rinforzare la schiena, e perché é uno sport individuale e che mi sembrava mi avrebbe permesso di conoscere il mio corpo e le sue potenzialità. Ma dopo i primi tentativi avevo deciso di smettere, non riuscivo, non capivo, non mi piaceva, non mi sembrava di imparare e migliorare. Poi ho saputo del corso di Andrea. Ho deciso di provare. Il corso di Andrea mi ha permesso di imparare, non so se chiamarla tecnica, ma forse è il termine corretto per spiegare come Andrea, sia con le parole, che facendoci provare direttamente, passo dopo passo, mi ha fatto capire come bilanciare il peso, come muovermi, come sentire il mio corpo, come ascoltarlo, insomma mi ha fatto muovere i primi passi sulla roccia. Mi ha confermato che l'arrampicata mi piace, che non è vero che non sono portata, ma anzi, mi sono meravigliata io stessa dei progressi che ho fatto in breve tempo. Posso consigliare a chiunque di seguire il corso di Andrea, perché assicura le basi di uno sport veramente coinvolgente. Ma non solo le basi, Andrea ci ha fatto provare le pareti in palestra, anche da primi, dandoci fiducia, facendoci sfidare noi stessi e le nostre paure, come la paura di cadere, di lasciarsi andare. Spesso mi sono stupita di come credeva in noi e nelle nostre possibilità. E' riuscito a creare un gruppo affiatato anche tra noi compagni del corso. E' sempre stato molto attento a ciascuno di
noi, perché ogni persona è diversa, ha bisogno dello stimolo
giusto, le parole giuste, il gesto giusto, e Andrea è sempre
riuscito a trovare tutto questo. In uscita, la sensazione è difficile
da spiegare, il pensiero che ho avuto alla fine della giornata è
stato che non credevo potessero esserci ancora prime volte così
belle. Trovarmi lì davanti alla parete, senza avere la minima
idea di come affrontarla ... chiedere ad Andrea: e adesso? Sentirmi
rispondere: e adesso arrampica. E poi è bastato partire e tutto,
passo dopo passo, con Andrea che suggeriva, spronava, si faceva sentire,
tutto è stato un susseguirsi di sensazioni, sensazioni di sfida,
paura, adrenalina, sconfitta della paura, fiducia, voglia di arrivare
in catena.
Ciao Andrea , Questo corso, secondo me , l'hai davvero ben strutturato, perche' siamo partiti a piccoli passi, iniziando con le nozioni legate alla sicurezza e l'utilizzo corretto della corda, in modo da facilitarci l'apprendimento della tecnica di arrampicata, minimizzando lo paura del vuoto che non e' cosa da poco e ci ha permesso cosi di sentirci veramente sicuri. Ci hai fatto conoscere attraverso esercizi specifici l'approccio tattico e fisico ma anche mentale dell'arrampicata, facendo prove per noi spaventose, ma che invece ci hanno aperto la mente, facendoci vincere tante paure e facendoci capire le difficoltà che si possono incontrare in falesia . La giornata di domenica a Quincinetto e' stata grande prova delle nostre lezioni, grazie a te ,che con lo solita instancante e inesauribile pazienza ci hai seguito per tutto il giorno e' stata una giornata memorabile!!! Non credevo di riuscire a fare le pareti fatte. Subito mi sono bloccata perchè la paura mi ha chiuso lo mente, ma grazie a te che praticamente mi hai seguito sulla via passo a passo, aiutandomi ho raggiunto lo sosta, da li' sono riuscita a fare un 5b e un 6a. E poi la prova più dura che non avrei mai creduto di fare: grazie a te sono riuscita a salire da primo. Io posso dire con assoluta certezza che grazie
a te ho imparato ad amare ancora di più questo sport e di aver
vinto tantissime paure e spero vivamente di poter partecipare ai tuoi
futuri corsi per poter continuare a migliorarmi per raggiungere sempre
più obbiettivi e pareti difficili.
"la montagna è fatta per tutti, non solo per gli alpinisti, per coloro che desiderano il riposo nella quiete come per coloro che cercano nella fatica un riposo ancora più forte" (Guido Rey)
Non mi do per vinta, ormai ho deciso:voglio
imparare a volare. Tramite vari passaparola riesco a trovare il contatto
della persona che tiene i corsi di arrampicata a Tortona, ne parliamo,
mi invita prima a frequentare la palestra e a provare qualche volta
dopodiché decido che, la voglia di salire in completa autonomia
è forte, mi sento pronta per il corso che inizia a gennaio. Non è facile lavorare tutto il giorno
e conciliare la sera anche più di 2 ore di corso. né per
gli allievi né per l'istruttore , ma tutti ci abbiamo messo impegno,
noi per riuscire a migliorare sempre e lui per trasmettere a noi qualcosa
di una grande passione che ha dentro:l'arrampicata. Mi ha dato moltissimo,
mi ha aiutata a vincere determinate paure, mi sta portando sicurezza
e consapevolezze diverse anche nella vita e Andrea è stato capace
non solo di portarmi a conoscenza della teoria, mi sarebbe bastato un
manuale,ma ad entrare piano piano nel mio mondo, a conoscere i miei
limiti e farmeli superare, a raggiungere obiettivi e traguardi che mi
appartengono. Credo che un buon istruttore possa fornire buone basi,
un grande istruttore e un grande Uomo sotto il profilo umano facciano
la differenza; così come credo che per lui arrivare a vedere
i suoi allievi salire da primi all'uscita di domenica 20 marzo a Quincinetto
sia stata la più grande soddisfazione e il traguardo migliore
che potesse raggiungere.
Ciao Andy, Sai benissimo che nonostante la mia "attrazione"
per l'arrampicata ho una serie di paure estremamente limitanti: grazie
alla tua capacità sono riuscita a dominarle e, nel mio piccolo,
ho raggiunto traguardi per me irraggiungibili fino a 3 mesi fa. L'uscita
a Quincinetto e' stata una giornata veramente bella, per tutto. Ed anche
li' sei riuscito a farmi salire dove, da sola, mai sarei andata. E'
stato un Corso bello, interessante, stimolante e divertente e spero
sinceramente di poterne fare ancora uno:ovviamente solo ed esclusivamente
con Andrea.
Ciao Andy,
Ciao caro Andy, Poi, fortunatamente, c'è stata l'uscita di Montestrutto , e lì mi sono resa conto che era solo l'INIZIO di un bellissimo percorso. Mi è piaciuto tutto: te, gli altri del mio corso, tutti i tuoi ex allievi che ci hanno raggiunto sul posto, c'era una bella atmosfera tra le persone, mi è piaciuto persino dover fare fatica, mi è sembrato tutto così armonico. Mi fa strano pensare che risale tutto a soli pochi mesi fa. Mai avrei pensato di avvicinarmi a questo sport, tantomeno alla soglia dei 45. Quando con il mio cane Moss mi sono approcciata all'unità cinofila del Soccorso Alpino e mi hanno prospettato ciò che avrei dovuto fare ed imparare, stavo veramente per fare marcia indietro. Si, certo, ho rimesso gli sci ai piedi dopo 15 anni e fortunatamente mi sono resa conto che, nel bene e nel male, non avevo dimenticato nulla ... ma l'arrampicata no, su quella mi sentivo di non avere chance. Ho fatto qualche tentativo, ma mi sono sentita
solo un buffo sacco di patate pieno di paure. Poi ho sentito parlare
di te e dei tuoi corsi e, combinazione, ne iniziava uno da lì
a poco. Con la tua capacità di mettere fiducia ed energia nelle
persone, non solo mi sono ritrovata a credere di potercela fare, ma
mi hai insegnato ad apprezzare un mondo in verticale che non avevo mai
considerato. Hai dato un senso ad una attività fisica da palestra
che mi annoiava (Come ben sai, un po' più duro è stato
scoprire che da qualche parte nel corpo ho ancora gli addominali) ma
ora ha tutto un senso ed uno scopo: star bene e divertirsi con il proprio
corpo. Non so ancora come finirà la mia avventura nell'unità
cinofila del Soccorso Alpino, ma so sicuramente che continuerò
ad arrampicare e non perderò occasione di imparare ancora dai
tuoi insegnamenti che vanno ben oltre salire su di una parete.
Quando parlo di 'arrampicata', tanta gente mi guarda come fossi pazza solo perchè scaliamo pareti di 30mt e oltre appesi una semplice corda. Tanta gente si chiede perchè uno lo faccia, perchè correre quel rischio, quale sia il motivo che ci spinga a farlo e quale la soddisfazione. Di sport ne ho fatti tanti in 31 anni di vita ma l’arrampicata bè l’ arrampicata è "un mondo a parte" ci ho messo un po' a spiegare a tutti quelli che mi chiedevano un perchè, cosa mi spinga a farlo ed è semplice quando scali pensi solo a quello: a salire allontani qualunque pensiero e vedi solo la tua meta, la cima, la vetta quella da cui vedrai un panorama meraviglioso che ti ricompenserà di tutta la fatica il brivido la concentrazione impiegata per salire la soddisfazione di essere arrivati fin la' quando tante volte magari pensavi di non farcela e poi ti accorgi che la cosa più bella non è stata la meta ma il viaggio stesso ogni singolo passaggio da quello più duro a quello più semplice studiare una roccia e interpretarla a tuo modo e salire andare sempre più su è un po' come "buttarsi e cadere verso l’alto! Ho iniziato ad arrampicare un po' per caso per semplice curiosità e perchè da piccola mi piaceva così tanto vedere gli alpinisti appesi alle pareti e poi un corso base, un corso avanzato, intere serate passate in palestra o in falesia in posti davvero da incanto, un gruppo che si crea, e nasce sempre qualcosa di più è passione, dipendenza qualcosa senza cui non puoi più fare a meno e così sono riuscita a coinvolgere un pò di quelle persone che all’ inizio sembravano scettiche perchè forse ne parlavo come una cosa così bella che tanto valeva la pena provare e alla fine uno si innamora di questa disciplina che coinvolge a 360 gradi corpo, testa, anima e si anche il cuore perchè in fondo se entri in questo mondo e se lo vivi con la passione che abbiamo noi, riesci a superare anche quei momenti difficili quelle situazioni che sembrano non finire mai. Quando scali non pensi ad altro abbandoni tutti i pensieri e sorridi e dire che sono state tante le volte in cui pensavo di non riuscire a fare niente in cui mi demoralizzavo e in cui volevo mollare tutto ma poi, c'è sempre stato qualcuno li vicino a farmi capire quanto dia I’ arrampicata alle persone, quanto ti metta in una nuova dimensione e poi più nulla forse è come prima e chissenefrega se avremo mani sbucciate, dita spelate ginocchia o braccia con graffi, tagli,scarpette troppo strette,calli alle mani, vestiti impregnati di magnesite, unghie inesistenti tutto è compensato dall’ emozione e dalla soddisfazione che ti da il free climbing ,il boulder e tutto il resto ci sono persone che mi hanno insegnato molto per nominarle una ad una ci vorrebbe un po' perchè ognuna di loro mi ha dato qualcosa è come dire grazie se sono arrivata fin qui a chi me lo ha permesso a chi mi ha insegnato tutto ciò che so sull’ arrampicata e ha chi ha dato anima testa e cuore per insegnarmi e farmi amare così tanto questo sport iniziamo con Andy,il mio istruttore con lui ho fatto un corso base un corso avanzato e varie uscite in falesia in posti davvero incontaminati e lui mi ha insegnato quasi tutto quello che so sull’ arrampicata,talvolta con una pazienza infinita,ma I’ ho apprezzato anche le volte in cui I’ avrei mandato al diavolo, perchè quel 6a da prima mi sembrava tanto difficile, per me, eppure so che se mi ci ha messa è perchè crede che abbia le capacità per farlo in fondo I’ arrampicata è un modo per saggiare i propri limiti e per migliorarsi, affrontando le proprie paure anche per gradi ma arrivando a dei risultati che magari inzialmente non speravamo nemmeno di raggiungere. Ricordo che una volta all’ inizio del mio primo corso Andy mi disse "un istruttore una volta mi ha detto:"se almeno un paio delle persone che frequentano i miei corsi continueranno io sarò felice", ecco io vorrei che TUTTI continuassero e che imparassero ad amare questo sport almeno quanto lo amo io" ecco credo che lo ami così tanto, da avere trasmesso anche a noi tutto quell’ amore e quella passione in caso contrario non sarebbe stato possibile per questo merita la mia stima e un ringraziamento speciale! Ho consigliato a tante persone di fare un corso di arrampicata perchè avere tecniche, movimenti, saper fare una manovra,i nodi, conoscere il significato di bilanciamenti frontali, laterali, lolotte, dulfer e saperli metter in pratica è fondamentale per affrontare una qualsiasi via ,poi la pratica, arrampicare spesso e avere al fianco persone che hanno tanto da insegnarti, umanamente e 'arrampicativamente' parlando è fondamentale quindi voglio concludere questo racconto con un grazie a tutte quelle persone, tutti quegli amici, soci, arrampicatori che mi hanno aiutata supportata, 'sopportata', insegnato e che condividono l’ amore spropositato per questo sport che è una vera medicina per l’ anima. In fondo una canzone non diceva che "la vertigine non
è paura di cadere ma ... voglia di volare" ?? bene allora
voglio buttarmi per cadere verso l'alto!
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